a cura di Davide Iacobelli
“11 leoni che mangiano l’erba e che sudino per meritarsi la maglia che indossano”.
Era questo il concetto espresso da Antonio Conte all’indomani dell’insediamento sulla panchina della Juventus al posto di mister Gigi Del Neri.
Era stato accusato di saper usare un solo modulo, il famigerato 4-2-4, modulo che a parere di molti era troppo sconsiderato per il campionato di serie A, molti non lo ritenevano pronto per allenare una grande squadra, ma lui non ha risposto a parole alle critiche, lo sta facendo sul campo, come quando da giocatore faceva parlare i fatti e non volare parole.
Il suo metodo è chiaro: per vincere le partite bisogna impostare il gioco, come diceva anche il grande Nils Liedholm “se tieni il pallone per 90 minuti sei sicuro che l’avversario non segnerà mai un gol”, ma soprattutto serve correre, correre, correre.
Questa cultura del lavoro impostata da Conte sta dando i suoi frutti ed è sempre più evidente quando vedi la determinazione crescere negli occhi dei giocatori ogni partita che passa, quando li vedi sudare per onorare al massimo quella maglia che portano sopra le spalle.
Con l’aiuto di mister Conte la Vecchia Signora sta tornando…soprattutto ad essere antipatica!






